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Nuova ordinanza del Veneto. Mascherine non obbligatorie all'aperto.

La nuova ordinanza che scadrà il 15 giugno, presenta alcune novità sul fronte terme (piscine termali, spa e centri benessere possono riaprire) e centri estivi (al via con semplici comunicazioni a Comune e Ulss ma resta ancora il nodo degli 0-3 anni). La disposizione limita l’uso delle mascherine, che sono obbligatorie al chiuso o quando c'è un assembramento. In particolare le mascherine diventano obbligatorie nei luoghi chiusi aperti al pubblico e all'esterno, quando non è possibile garantire la distanza di sicurezza tra i non conviventi. Sono sempre esclusi i bimbi sotto i 6 anni e soggetti che non possono portarla per motivi di salute. I cittadini possono viaggiare in auto senza mascherina se si rispetta la distanza di un metro, fatta eccezione per i conviventi

Salta l'obbligo dei guanti nei negozi

Le mani vanno igienizzate ma i guanti non sono più obbligatori perché non solo non si trovano, ma anche perché le persone non li cambiavano per tutto il giorno.

Assembramenti, sì a quelli privati

Restano vietati assembramenti in area pubblica, eccetto per i conviventi, ma non in area privata.

Terme e centri benessere riaprono

«Dal primo giugno le attività economiche dovranno seguire le nuove linee guida della Regione. Si possono aprire i centri termali e benessere dal primo di giugno. Saune e bagni turchi aperti solo se sono ad uso individuale».

Centri estivi, basta comunicazione per aprire

Chi gestisce il centro dovrà limitarsi a mandare una scheda al comune e all’Ulss, nella quale si impegna ad adottare le linee guida. L’accompagnatore dovrà essere "preferibilmente" sotto i 60 anni. La disposizione consentirà ai nonni di portare e prendere i bambini ai centri

Sicurezza sul lavoro
La formazione per la sicurezza sul lavoro viene ripristinata. Fino ad oggi era sospesa.

Ombrelloni: cambiano i metri quadrati

La superficie minima per l'ombrellone è 12 metri quadrati.

Strutture residenziali socio sanitarie
Sono riaperte le case di riposo e la messa in carico di nuovi ospiti. Si potrà dunque tornare a far visita ai parenti.

(Foto di Luigi Costantini, pubblicata da Il Gazzettino)
 


 

Ultimo aggiornamento

Martedi 20 Ottobre 2020