Il Bonus Psicologo 2025 è in fase di lancio, ma c’è una novità importante all’orizzonte: chi lo riceverà senza presentare domanda.
Nonostante la crescente consapevolezza sull’importanza della salute mentale nel nostro Paese, il numero di persone che, pur avendone bisogno, non si rivolgono autonomamente a uno psicologo resta comunque basso. In risposta a questa situazione, lo Stato ha introdotto il bonus psicologo.
Nel 2024, ha visto un forte aumento delle domande, con oltre 400.000 richieste pervenute all’INPS. Tuttavia, le risorse disponibili erano limitate e solo 3.325 domande sono state accolte, pari allo 0,8% delle richieste.
Per questo motivo, il Governo ha deciso di intervenire: il Bonus Psicologo è stato rifinanziato per il 2025 con 9,5 milioni di euro. Sebbene questa somma possa sembrare sostanziosa, non basta comunque a coprire tutte le richieste. La buona notizia, però, è che, oltre a questo fondo, alcune persone potranno ottenere il contributo senza nemmeno dover presentare domanda.
Nel 2025, il Bonus Psicologo si rinnova con importanti novità, in parte per rispondere alla crescente domanda di supporto psicologico e in parte per cercare di colmare le lacune lasciate dal passato. L’obiettivo di quest’anno è di finanziare circa 6.300 voucher aggiuntivi. Una buona notizia, ma, come già detto, non sufficiente. Tuttavia, chi ha fatto domanda l’anno scorso e non è stata accolta, potrebbe sperare nei fondi di ripescaggio annunciati in questi giorni.
L’incremento dei fondi per il 2025 porterà all’accoglimento di altre domande non ancora soddisfatte. In particolare, sono stati sbloccati nuovi fondi per l’edizione 2024, con la possibilità di accogliere circa 3.000 domande in più.
Un passo importante per rispondere a chi non ha potuto usufruire del contributo nel 2024 a causa delle risorse limitate. Le nuove risorse arriveranno a chi ha un ISEE inferiore a 15.000 euro, con un contributo di 50 euro per ogni seduta psicologica, per un massimo di 1.500 euro per beneficiario.
Per i nuovi richiedenti, la piattaforma per fare domanda sarà aperta nei mesi di marzo e aprile 2025, e l’INPS comunicherà ufficialmente le date di apertura con un preavviso di almeno 30 giorni. Nel frattempo, ci si prepara anche ad accogliere le nuove domande per il 2025, con una finestra di circa 60 giorni per l’invio delle richieste.
Tuttavia, come riporta quifinanza.it, a pesare sul buon esito della misura c’è però una difficoltà non indifferente: la fuga dei professionisti. Nel 2024, infatti, circa 1.300 terapeuti hanno deciso di rinunciare alla convenzione con l’INPS, probabilmente per la lentezza nei rimborsi delle sedute coperte dal bonus. Questo crea un altro ostacolo nell’accesso ai servizi per i cittadini. Le istituzioni, però, stanno cercando di snellire le procedure per garantire che il bonus arrivi a chi ne ha bisogno. Non ci resta che attendere aggiornamenti.
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